Lavoro Dipendente

Indennità INPS malattia, maternità, tubercolosi 2023

A seguito dell'aggiornamento limite minimo di retribuzione giornaliera e degli altri valori per il calcolo delle contribuzioni dovute per la generalità dei lavoratori dipendenti comunicati dall'INPS con la circolare 11 2023 , l'istituto indica con la circolare 43 dl 21 aprile 2023  gli importi da prendere a riferimento per il calcolo delle prestazioni economiche di 

  • malattia, di 
  • maternità/paternità e di
  •  tubercolosi.

Di seguito in particolare  tutti gli argomenti:

A) Retribuzioni di riferimento nell’anno 2023

1) Lavoratori soci di società e di enti cooperativi, anche di fatto, di cui al D.P.R. 30 aprile 1970, n. 602, articolo 4 (malattia, maternità/paternità e tubercolosi)

2) Lavoratori agricoli a tempo determinato (malattia, maternità/paternità e tubercolosi)

3) Compartecipanti familiari e piccoli coloni (malattia, maternità/paternità e tubercolosi)

4) Lavoratori italiani operanti all’estero in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale (malattia, maternità/paternità e tubercolosi)

5) Lavoratori italiani e stranieri addetti ai servizi domestici e familiari (maternità/paternità)

6) Lavoratori autonomi: artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni, mezzadri, imprenditori agricoli professionali, pescatori autonomi della piccola pesca marittima e delle acque interne (maternità/paternità)

 B) Importi da prendere a riferimento, nell’anno 2023, per altre prestazioni

1) Lavoratori iscritti alla Gestione separata dei lavoratori autonomi di cui alla legge n. 335/1995 (maternità/paternità, congedo parentale, assegni per il nucleo familiare, malattia e degenza ospedaliera)

2) Assegno di maternità di base di cui all’articolo 74 del D.lgs n. 151/2001 (c.d. assegno di maternità dei Comuni, importo prestazione e limite reddituale)

3) Assegno di maternità per lavori atipici e discontinui di cui all’articolo 75 del D.lgs n. 151/2001 (c.d. assegno di maternità dello Stato)

4) Limiti di reddito ai fini dell’indennità del congedo parentale nei casi previsti dall’articolo 34, comma 3, del D.lgs n. 151/2001

5) Articolo 42, comma 5, del D.lgs n. 151/2001. Indennità economica e accredito figurativo per i periodi di congedo riconosciuti in favore dei familiari di disabili in situazione di gravità. Importi massimi per l’anno 2023

 Viene chiarito che per  la misura delle indennità  per la tubercolosi erogate in misura fissa   vanno presi a riferimento  pgl iimporti comunicati con la circolare n. 9/2023.

Di seguito riportiamo i principali valori di riferimento:

 

categorie e indennità minimale giornaliero di legge istruzioni 
Lavoratori soci di società e di enti cooperativi, anche di fatto (malattia, maternità/paternità e tubercolosi)  53,95 euro
 Lavoratori agricoli a tempo determinato (malattia, maternità/paternità e tubercolosi) 48,00 euro
Compartecipanti familiari e piccoli coloni (malattia, maternità/paternità e tubercolosi) 60,26 euro vengono utilizzati,in via temporanea e salvo conguaglio, i salari relativi all’anno 2022.
 Lavoratori italiani e stranieri addetti ai servizi domestici e familiari (maternità/paternità)

 retribuzioni convenzionali orarie ( da utilizzare per il calcolo)

7,90 euro per le retribuzioni orarie effettive fino a 8,92 euro;

8,92 euro per le retribuzioni superiori a 8,92 euro e fino a 10,86 euro;

10,86 euro per le retribuzioni superiori a 10,86 euro;

5,75 euro per orario superiore a 24 ore settimanali.

Coltivatori diretti, coloni, mezzadri, imprenditori agricoli professionali: 48,00 euro
 Artigiani: 53,95 euro 53,95 euro
Commercianti 53,95 euro
Pescatori 29,98 euro
Lavoratori iscritti alla Gestione separata  ( degenza ospedaliera)

49,76 euro (16%), se  accreditate da 1 a 4 mensilità di contribuzione;

74,64 euro (24%), se  accreditate da 5 a 8 mensilità 

99,52 euro (32%), se nei 12 mesi precedenti  accreditate da 9 a 12 mensilità 

 le indennità per malattia e per degenza ospedaliera sono calcolate applicando, a seconda delle mensilità di contribuzione accreditate nei dodici mesi precedenti l’evento con le aliquote indicate nella circolare   2023 

Lavoratori iscritti alla Gestione separata  (malattia

24,88 euro (8%), se nei 12 mesi precedenti l’evento risultano accreditate da 1 a 4 mensilità di contribuzione;

37,32 euro (12%), se nei 12 mesi precedenti risultano accreditate da 5 a 8 mensilità ;

49,76 euro (16%), se nei 12 mesi precedenti  risultano accreditate da 9 a 12 mensilità 

Lavoratori dipendenti Congedo parentale indennità  30%  diritto all’indennità  se il proprio reddito individuale è inferiore a due volte e mezzo l’importo annuo minimo di pensione. Per il 2023 il valore provvisorio è pari a 18.321,55 euro